Gestione del programma e Autorità
Gestione del programma
Il Comitato di sorveglianza ha la funzione di accertare l'efficacia e la qualità dell'attuazione del Programma operativo.
Ai sensi degli articoli 47-49 del regolamento (CE) n. 1303/2013 il Comitato di Sorveglianza è stato istituito con delibera della Giunta Provinciale n. 651 del 09 giugno 2015 e modificato con delibera della Giunta Provinciale n. 192 del 26 marzo 2019.
Nella riunione costituente del 27 maggio 2015 il Comitato di sorveglianza si è dato un regolamento interno poi modificato nella seduta del 20 giugno 2019: Regolamento interno.
Verbali
- Verbale della seduta del Comitato di sorveglianza del 25 giugno 2015
- Verbale della seduta del Comitato di sorveglianza del 25 maggio 2016
- Verbale della seduta del Comitato di sorveglianza del 16 giugno 2017
- Verbale della seduta del Comitato di sorveglianza del 18 maggio 2018
- Verbale della seduta del Comitato di sorveglianza del 20 giugno 2019
- Verbale della seduta del Comitato di sorveglianza del 11 settembre 2020
- Verbale della seduta del Comitato di sorveglianza del 19 maggio 2021
- Verbale della seduta del Comitato di sorveglianza del 7 ottobre 2022
Area riservata Intranet
Nell’area riservata Intranet sono salvati i documenti per la prossima seduta del Comitato di sorveglianza.
Per accedere all’area riservata Intranet cliccare sul seguente link: Area Intranet
La politica di coesione per il periodo 2014-2020 deve essere fortemente orientata ai risultati al fine di poter dare il suo contributo alla strategia dell’Unione Europea per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva (Strategia Europa 2020).
La Commissione Europea dà pertanto grande importanza alla valutazione dell’efficacia, efficienza e degli effetti prodotti dai programmi nella loro effettiva realizzazione.
Questo dovrebbe portare anche ad un aumento della qualità della progettazione e dell’esecuzione dei programmi.
Valutazione ex-ante
La valutazione ex ante fotografa la situazione in essere rispetto ad un investimento economico in relazione ai risultati attesi ed i risultati previsti. La valutazione ex ante del Programma FSE della Provincia autonoma di Bolzano, conformemente a quanto previsto dal Regolamento UE 1303/2013, è stata condotta, su incarico della pubblica amministrazione, da un esperto esterno.
Valutazione Programma Operativo
Il nuovo ciclo di programmazione dei fondi strutturali comunitari 2014-2020 è fortemente orientato alla realizzazione di risultati prestabiliti. È pertanto imprescindibile la valutazione dei singoli programmi operativi. Il piano di valutazione fornisce dunque le linee guida per la gestione dei processi di valutazione del PO ed ha lo scopo di fornire, attraverso studi, ricerche e analisi, adeguate conoscenze sull’efficacia e sull’efficienza del Programma, dando così la possibilità di migliorare le scelte riguardante le singole azioni e mantenendo viva la discussione pubblica sull’utilità della policy.
- Piano di Valutazione 2014-2020
- Disegno di valutazione del Programma Operativo FSE 2014-2020
- Rapporto di valutazione dei processi valutativi
- Primo rapporto di valutazione di impatto del Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo “Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione” 2014-2020 della Provincia autonoma di Bolzano
- Primo rapporto tematico di valutazione del Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo 2014-2020 della Provincia autonoma di Bolzano dedicato alla formazione continua
- Secondo rapporto tematico di valutazione del Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo 2014-2020 della Provincia autonoma di Bolzano dedicato agli impatti degli interventi formativi per disoccupati
- Terzo rapporto tematico di valutazione del Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo 2014-2020 della Provincia autonoma di Bolzano dedicato agli “Interventi di contrasto alla dispersione scolastica e miglioramento delle competenze chiave”
- Secondo rapporto di valutazione di impatto del Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo “Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione” 2014-2020 della Provincia autonoma di Bolzano
- Rapporto di ricerca: Obbligo formativo – successo educativo nel sistema scolastico altoatesino: analisi degli sviluppi dell‘obbligo formativo fino ai 18 anni dall‘introduzione ad oggi Studio commissionato dall‘Amministrazione Provinciale dell‘Alto Adige. Cofinanziato con fondi del Fondo Sociale Europeo. Editore: Hermann Atz e Elena Vanzo – apollis 2023.
- Quarto rapporto tematico di valutazione del Programma Operativo del Fondo sociale europeo 2014-2020 della Provincia autonoma di Bolzano dedicato ai principi trasversali
- Quinto rapporto tematico di valutazione del Programma Operativo del Fondo sociale europeo 2014-2020 della Provincia autonoma di Bolzano dedicato all´innovazione sociale
- Relazione finale di attuazione del Programma Operativo del Fondo sociale europeo 2014-2020 della Provincia autonoma di Bolzano
Entro il 31 maggio 2016 ed entro la stessa data degli anni seguenti fino al 2023 incluso, l’Autorità di gestione trasmette alla Commissione una relazione di attuazione annuale del programma operativo. Queste relazioni di attuazione annuali contengono informazioni chiave sull'attuazione del programma e sulle sue priorità con riferimento ai dati finanziari, agli indicatori comuni e specifici per programma e ai valori obiettivo quantificati.
Le relazioni di attuazione da presentare nel 2017 e nel 2019 contengono e valutano le informazioni di attuazione, nonché le informazioni seguenti:
- i progressi nell'attuazione del piano di valutazione e il seguito dato alle risultanze delle valutazioni;
- i risultati delle misure di informazione e pubblicità del fondo promosse nell'ambito della strategia di comunicazione;
- il coinvolgimento dei partner nelle fasi di attuazione, sorveglianza e valutazione del programma operativo.
Possono inoltre stabilire le informazioni e valutare le informazioni seguenti:
- i progressi nell'attuazione delle azioni intese a rafforzare la capacità delle autorità e dei beneficiari di amministrare e utilizzare il fondo;
- le azioni specifiche intraprese per promuovere l'uguaglianza tra uomini e donne e prevenire la discriminazione, in particolare l'accessibilità per le persone con disabilità, e i dispositivi attuati per garantire l'integrazione della prospettiva di genere nel programma operativo e nelle operazioni;
- le azioni intraprese per promuovere lo sviluppo sostenibile;
- eventualmente i progressi nell'attuazione delle azioni in materia di innovazione sociale;
- i progressi nell'esecuzione di misure volte a rispondere alle esigenze specifiche dei gruppi-obiettivo a maggior rischio di povertà, discriminazione o di esclusione sociale, con particolare attenzione alle comunità emarginate, alle persone con disabilità, ai disoccupati di lungo periodo e ai giovani non occupati.
- Rapporto annuale di attuazione (RAA) 2015
- Rapporto annuale di attuazione - sintesi per il cittadino 2015
- Rapporto annuale di attuazione (RAA) 2016
- Rapporto annuale di attuazione - sintesi per il cittadino 2016
- Rapporto annuale di attuazione (RAA) 2017
- Rapporto annuale di attuazione - sintesi per il cittadino 2017
- Rapporto annuale di attuazione - (RAA) 2018
- Rapporto annuale di attuazione - sintesi per il cittadino 2018
- Rapporto annuale di attuazione - (RAA) 2019
- Rapporto annuale di attuazione - sintesi per il cittadino 2019
- Rapporto annuale di attuazione - (RAA) 2020
- Rapporto annuale di attuazione - sintesi per il cittadino 2020
- Rapporto annuale di attuazione - (RAA) 2021
- Rapporto annuale di attuazione - sintesi per il cittadino 2021
- Rapporto annuale di attuazione - (RAA) 2022
- Rapporto annuale di attuazione - sintesi per il cittadino 2022
Il Programma 2014-2020 è attualmente in fase di chiusura. Il Comitato di sorveglianza ha approvato la relazione finale che è stata inviata alla Commissione europea, entro il termine stabilito, per ufficializzare la chiusura. La Commissione esamina la relazione di attuazione finale e informa lo Stato membro in merito alle sue osservazioni entro cinque mesi dalla data di ricezione della stessa. Ove la Commissione non esprima osservazioni entro i termini stabiliti, la relazione s'intende accettata.
Autorità
L’Autorità di Gestione (AdG) coordina e gestisce l’attuazione del Programma operativo FSE. Secondo l’art. 125 del Regolamento UE 1303/2013 l’AdG istituire un sistema per la sorveglianza, valutazione, gestione finanziaria, definisce la procedura di selezione delle operazioni e assicura che queste azioni vengano messe in atto nell’ambito di applicazione del fondo. L’AdG sostiene il Comitato di Sorveglianza nelle sue attività e assicura che i beneficiari rispettino le condizioni per l’implementazione delle operazioni finanziate.
L’Autorità di Gestione dell’Ufficio FSE si trova presso la Ripartizione Europa.
Contatto:
Ufficio FSE (Link esterno)
via Conciapelli 69
39100 Bolzano
Tel. +39 0471 413130/31
E-mail: fsebz@provincia.bz.it
L’Autorità di Certificazione FSE è un organo funzionalmente indipendente dall’Autorità di Gestione e dall’Autorità di Audit.
Il suo compito è di certificare i bilanci e le domande di pagamento prima del loro invio alla Commissione europea, confermando così che i bilanci e le spese rispettino il diritto applicabile.
La funzione dell’Autorità di Certificazione del Programma FSE è assegnata all’Organismo pagatore provinciale della Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige.
Contatto:
Organismo pagatore provinciale (Link esterno)
via Alto Adige 50
39100 Bolzano
Tel. +39 0471 413930
E-mail: organismo_pagatore_AdC@provincia.bz.it
L’Autorità di Audit del Programma FSE è un organo funzionalmente indipendente dall’Autorità di Gestione e dall’Autorità di Certificazione ed esamina se il sistema di gestione e controllo funziona in modo efficace. A tal fine effettua controlli su tutti i soggetti coinvolti (dall’Autorità di Gestione fino ai beneficiari) e, ove necessario, formula raccomandazioni per il miglioramento del sistema. L’Autorità di Audit riferisce annualmente alla Commissione europea sui risultati delle proprie verifiche.
La funzione dell’Autorità di Audit FSE nella Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige è assegnata all’Area Autorità di Audit per i finanziamenti comunitari, che fa capo alla Direzione generale della Provincia.
Contatto:
Area Autorità di Audit per i finanziamenti comunitari (Link esterno)
via Renon 5
39100 Bolzano
Tel. +39 0471 416560
Fax +39 0471 416569
E-mail: pruefbehoerde.autoritadiaudit@provincia.bz.it
Informazione e comunicazione
Strategia di comunicazione, logo, pubblicità e azioni d’informazione.
Newsletter FSE: Informativa sulla privacy
L'Unione Europea prevede per ogni programma operativo una sua comunicazione di strategia. Tale documento è stato approvato dal comitato di sorveglianza ed è qui visionabile.
I beneficiari di progetti cofinanziati dall’Unione Europea hanno l’obbligo di riconoscere il sostegno dei fondi all’operazione. Tale obbligo deriva delle disposizioni previste dall’articolo 115, paragrafo 3 e dall’allegato XII del Regolamento (UE) n. 1303/2013, nonché dal capitolo II e dall’allegato II del Regolamento di esecuzione (EU) n. 821/2014.
Una descrizione riassuntiva viene messa a disposizione attraverso il seguente documento.
- Manuale per le misure di informazione e comunicazione e l'utilizzo del logo
- vedasi Circolari 2014-2020 Circolare 2020 - 010 (14-07-2020 prot 468952)
Logo FSE 2014-2020
TABLE
Al fine di garantire la trasparenza del sostegno fornito dal Fondo sociale europeo, l’ufficio FSE pubblica in questa sezione un elenco delle operazioni finanziate e dei beneficiari dei finanziamenti.
La pubblicazione avviene ai sensi del Regolamento (UE) 1303/2013, art. 115, comma 2 e viene aggiornato almeno ogni sei mesi.
(Ultimo aggiornamento: 06/02/2023)
Documenti e Normativa
Raccolta di norme europee, nazionali e provinciali rilevanti per il FSE, norme in materia di aiuti di stato.
Il Programma Operativo descrive la strategia complessiva della Provincia autonoma di Bolzano per l’attuazione del Fondo sociale europeo in Alto Adige.
È strutturato in cinque priorità d’investimento (Assi) e rappresenta l’ambito entro il quale saranno finanziati i progetti nei prossimi sette anni.
Il Programma Operativo è stato elaborato in stretta collaborazione con gli Uffici provinciali competenti e con gli Stakeholders del territorio.
Il Programma è stato approvato e modificato dalla Commissione Europea con Decisione C(2020) 8378 del 24.11.2020 e dalla Giunta Provinciale con Delibera di presa d'atto n. 984 del 15.12.2020.
Il rafforzamento della capacità amministrativa degli attori coinvolti nella programmazione e attuazione degli interventi cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei (Fondi SIE), di cui il Fondo Sociale fa parte, riveste un’importanza cruciale per il buon esito delle politiche di sviluppo. La Commissione Europea ha esplicitamente richiesto nel 2015 che tutte le Amministrazioni coinvolte nella programmazione e attuazione dei Fondi SIE adottino, al livello più alto di responsabilità politico-amministrativa, un Piano di Rafforzamento Amministrativo (PRA).
La Provincia autonoma di Bolzano ha individuato il Direttore Generale come responsabile del PRA e dato mandato alla redazione del PRA con l’obiettivo generale di identificare ambiti e temi di miglioramento per la programmazione e l’attuazione dei Fondi SIE 2014-2020. La fase I del PRA (2015-2017) si è conclusa con successo nel dicembre 2017. A partire dall’esperienza positiva della fase I l’Agenzia per la Coesione Territoriale ha avviato una seconda fase PRA per il periodo 2018-2019. Il PRA II contiene un insieme di misure di rafforzamento amministrativo, tecnico e organizzativo per la gestione e l’attuazione dei Programmi Operativi.
Nel periodo di programmazione e nei regolamenti (UE) 2014-2020 la Commissione Europea ha richiesto ad ogni Stato membro di predisporre un Accordo di Partenariato da negoziare con le Autorità Comunitarie, e che venisse da queste approvato.
L'accordo pone obblighi sia ai partner regionali e agli Stati Membri sia alla Commissione Europea, stabilendo l’ambito in cui dovranno essere attuati gli investimenti UE da parte dei singoli Stati Membri. Gli accordi si collegano agli obiettivi della Strategia Europa 2020 e ai Programmi nazionali di riforma.
A chiusura del negoziato formale l'Accordo di Partenariato è stato adottato dalla Commissione Europea il 29 ottobre 2014. Il documento è disponibile sul sito del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica (Link esterno).
- Regolamento (UE) n. 1303/2013 - Regolamento generale sui fondi strutturali
- Regolamento (UE) n. 1304/2013 - Regolamento FSE
- Guida per i beneficiari dei Fondi strutturali e di investimento europei e relativi strumenti UE
- Regolamento (UE) n. 480/2014 (link esterno) - Integrazione al Regolamento 1303/2013
- Regolamento (UE) n. 821/2014 (link esterno) - Caratteristiche delle misure di comunicazione
- Regolamento (UE) n. 651/2014 - Regolamento aiuti di Stato
- Regolamento (UE) n. 1407/2013 - Regolamento aiuti de minimis
- Orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà – Comunicazione della Commissione (2014/C 249/01)
- Raccomandazione della Commissione UE (L 124/36 del 06.05.2003) – Definizione Microimprese e PMI
- Linee guida per l’applicazione degli aiuti alla formazione e degli aiuti “de minimis” – Versione 3.0 – 2021
- Regime quadro relativo agli aiuti di Stato in esenzione modificato con DGP n. 450/2021
Versioni precedenti
- Linee guida per l'applicazione degli aiuti alla formazione e degli aiuti "de minimis" - Versione 2.0_2017
- Linee guida per l'applicazione degli aiuti alla formazione e degli aiuti "de minimis" - Versione 1.0 2016
- Regime quadro relativo agli aiuti di Stato in esenzione modificato con DGP n. 1254/2017
- Regime quadro relativo agli aiuti di Stato in esenzione in attuazione del PO FSE 2014-2020 approvato con DGP n. 1142/2016