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Ci sono 133 Domande e risposte

Fondo sociale europeo 2021-2027 (FSE)

Chi deve presentate la certificazione linguistica per la formazione OSS?

Domanda: il requisito di partecipazione relativo al possesso una certificazione linguistica previsto all’art. 2 dell’Avviso “Interventi di formazione per la preparazione di privatisti e privatiste per la qualifica professionale di Operatore Socio-Sanitario e Operatrice Socio-Sanitaria (OSS) – Annualità 2026/2027” è sempre obbligatorio per tutti/e i/le partecipanti?

 Risposta: il requisito del possesso di una certificazione del livello linguistico equivalente ad almeno il livello B1 del Quadro Comune Europeo o altra attestazione valida ai sensi degli accordi vigenti, è previsto nella normativa di riferimento, l’Accordo Stato-Regioni vigente in materia (Rep. atti n. 175 /CSR del 3 ottobre 2024, concernente la revisione del profilo dell’operatore sociosanitario). In attuazione di tale accordo, l’art. 47 c. 2 e 3 della Delibera della Giunta Provinciale n. 15 del 09.01.2026 “Regolamento e ordinamento didattico del corso di formazione per operatori socio-sanitari e operatrici socio-sanitarie”, prevede che solo chi ha conseguito il titolo di studio all’estero, deve possedere certificazione di competenza/attestazione linguistica della lingua italiana o tedesca orale e scritta equivalente al livello almeno B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue o altra attestazione valida ai sensi degli accordi vigenti. 

Fondo sociale europeo 2021-2027 (FSE)

Qual è la modalità di invio integrazioni?

Le integrazioni e/o i chiarimenti devono essere caricati nel sistema informativo Cohemon FSE ed inviati, entro il termine assegnato, utilizzando la comunicazione “integrazioni alla domanda di accreditamento”. L‘invio tramite PEC non è ammesso. 

In risposta a una richiesta di integrazione documentale, è possibile caricare e inviare una o più comunicazioni di integrazione per singola sezione allegando la documentazione in formato compresso (cartella zip); a tal fine si raccomanda di verificare la casella mail indicata in sede di presentazione della domanda e di cliccare sul link del messaggio di notifica della richiesta di integrazioni. Si fa presente che il limite di dimensione per singolo file è di 20 MB; si sconsiglia il caricamento di immagini jpeg o png e si suggerisce la riduzione della risoluzione delle immagini e la compressione della documentazione in formato zip per consentire l’inoltro completo. 

Fondo sociale europeo 2021-2027 (FSE)

Quali dati inserire nella sezione RA5?

Si forniscono di seguito alcuni chiarimenti rispetto ai dati da inserire riferiti alle attività formative che concorrono alla valutazione del requisito RA5.

Soggetto titolare: l'ente responsabile della misura o del progetto formativo.

Soggetto erogatore: ente che realizza ed eroga concretamente l'attività formativa

Codice Titolo Intervento: indicare codice/numero/titolo dell’intervento

Atto affidamento: indicare il numero del decreto di approvazione (FSE)

Comunicazione affidamento in gestione: indicare la Convenzione FSE (numero – protocollo – data)

Richiesta saldo: indicare la richiesta di erogazione (numero  protocollo – data) (FSE)

Fonte finanziamento: dare evidenza dell’ente pubblico erogatore del finanziamento

Pagamento saldo: indicare il rapporto definitivo di rendiconto finale (numero – protocollo – data) (FSE)

Durata: indicare esclusivamente le date effettive di avvio e di conclusione dell'intervento formativo

Per permettere la verifica on desk/d'ufficio del valore dell'indicatore calcolato, si prega di porre particolare attenzione nell'indicazione di tutti i riferimenti utili ad individuare gli interventi a valere su contributi pubblici gestiti dalla PAB o su fondi europei gestiti da altre amministrazioni.

Fondo sociale europeo 2021-2027 (FSE)

Quando termina il periodo di validità dell§accreditamento FSE2014-2020?

La DGP n.  754/2025 prevede che gli Enti di formazione accreditati secondo il sistema introdotto con DGP n. 301 del 22 marzo 2016, n. 1229 del 14 novembre 2017, n. 1235 del 27/11/2018, entro un anno a far data dalla pubblicazione della stessa sono tenuti ad adeguarsi alle disposizioni di nuova introduzione. Prevede inoltre che, trascorso tale periodo transitorio, l’accreditamento sarà oggetto di revoca.

Gli Enti già accreditati manterranno perciò la validità del loro accreditamento 2014-2020 sino al trascorrere della fase transitoria di un anno dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni da Delibera della Giunta Provinciale n. 754/2025 ossia sino al 09.10.2026, data entro la quale è necessario inviare nuova domanda di accreditamento nell'ambito prescelto.

Fondo europeo per lo sviluppo regionale 2021-2027 (FESR)

La figura dell’“incarico di ricerca” ai sensi dell’art. 22-ter della L. 240/2010 è ammissibile come personale nei progetti FESR 2021–2027 BZ?

SÍ. Gli incarichi di ricerca disciplinati dall’articolo 22‑ter della legge 30 dicembre 2010, n. 240, recante disposizioni in materia di organizzazione delle università, del personale accademico e del reclutamento sono considerati ammissibili all’interno della categoria di personale del FESR. Gli incarichi di ricerca sono finalizzati all’introduzione alla ricerca e innovazione e si svolgono sotto la supervisione di un tutor, secondo quanto stabilito dal regolamento di Ateneo della Libera università di Bolzano (LUB).

Il conferimento dell’incarico avviene a seguito dell’attivazione di una procedura di valutazione comparativa mediante bando di selezione. Il rapporto tra il vincitore e LUB è formalizzato tramite apposito contratto, nel quale sono indicati il codice e l’acronimo del progetto nonché la descrizione delle attività oggetto dell’incarico. Il trattamento economico è corrisposto mediante l’emissione di cedolino paga da parte dell’Ateneo.

All’interno del regolamento dell’ammissibilità della spesa FESR 2021-2027 l’inquadramento di questa tipologia di personale sia per le sue caratteristiche riguardante mansioni, responsabilità (attività sotto supervisione di un tutor) e trattamento economico  e tenendo conto della semplificazione dei costi è da attribuire alla figura di personale di ricerca classe “bassa”.

Fondo sociale europeo 2021-2027 (FSE)

Cosa prevede la normativa in materia di assicurazione da danni catastrofali di cui al co. 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213?

  • Ai fini della sottoscrizione della Convenzione il beneficiario del finanziamento dovrà produrre la documentazione atta ad attestare la regolarità con gli obblighi in materia di assicurazione da danni catastrofali di cui all’art. 1 co. 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213. L’obbligo di assicurazione riguarda tutte le imprese con sede legale in Italia e le imprese estere con una stabile organizzazione sul territorio nazionale, tenute all'iscrizione nel registro delle imprese. Pertanto, gli Enti del Terzo Settore, le associazioni e le realtà non profit iscritte esclusivamente al RUNTS o al REA ne restano esclusi, in quanto non destinatari della normativa, salvo che non assumano la qualifica di impresa con iscrizione al Registro delle imprese.
  • Si ricorda che l’art. 9 co. 1, lett. f) del D.Lgs. 27 novembre 2025, n. 184 (“Codice degli incentivi”) stabilisce che l'accesso alle agevolazioni è sempre precluso in caso di inadempimento dell'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall’art.1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213.
Fondo europeo per lo sviluppo regionale 2021-2027 (FESR)

Un Comune può riutilizzare un codice CUP già assegnato precedentemente allo stesso progetto?

Sì, un Comune può riutilizzare un codice CUP esistente, a condizione che si riferisca chiaramente allo stesso intervento. Non è necessario che il codice CUP contenga tutti i dettagli relativi al finanziamento dell’Unione Europea: è fondamentale che vi sia una corrispondenza formale con il progetto originariamente presentato e che l’identificazione dell’intervento sia univoca.

Fondo europeo per lo sviluppo regionale 2021-2027 (FESR)

I subappaltatori devono essere inseriti nel sistema coheMon?

I subappaltatori devono essere indicati nella sezione dedicata alla registrazione degli appalti solo se si tratta di un appalto che supera la soglia UE. La documentazione relativa al subappalto deve essere caricata in ogni caso, anche se non viene registrata separatamente nel sistema.

Per la fatturazione delle spese relative ai subappaltatori non è necessario registrare singolarmente i subappalti con l'appaltatore. Le fatture possono essere collegate direttamente alla gara d'appalto complessiva, anche se emesse dal subappaltatore.

Fondo europeo per lo sviluppo regionale 2021-2027 (FESR)

Il progetto può essere avviato anche se è ancora in fase di valutazione e non dispone di un codice CUP?

Il progetto può essere avviato anche in fase di valutazione, a condizione che il beneficiario disponga del Codice Unico di Progetto (CUP), la cui indicazione sui titoli giustificativi di spesa è obbligatoria pena la loro inammissibilità. A tal fine, i soggetti pubblici possono richiedere autonomamente il CUP in qualsiasi momento, conformandosi a quanto previsto nelle linee guida operative, mentre i soggetti privati devono presentare richiesta di assegnazione del CUP all'Autorità di Gestione, anche antecedentemente all'approvazione formale del progetto.

Le fatture prive di CUP dovranno essere regolarizzate non appena il CUP verrà attribuito, secondo le modalità previste dalla normativa nazionale.

Fondo europeo per lo sviluppo regionale 2021-2027 (FESR)

Nel caso di una fattura elettronica pagata in cui il cod. CUP sia stato inserito erroneamente o omesso, è possibile procedere alla relativa sanatoria?

Dal 27 gennaio 2026 è disponibile un nuovo servizio web dell’Agenzia delle Entrate che consente al beneficiario (o ad un suo intermediario delegato) di integrare il CUP mancante/ errato nelle fatture elettroniche già trasmesse al Sistema di Interscambio (SdI), come previsto dal provvedimento del 10 dicembre 2025 (“Modalità di integrazione del Codice unico di progetto nelle fatture elettroniche emesse per gli acquisti di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive”).

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